Agevolazioni 2026 per la bonifica dell’amianto: detrazioni, contributi e incentivi

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente confermato la detraibilità delle spese per la bonifica dall’amianto su unità immobiliari e parti comuni tramite il Bonus Ristrutturazioni. Questo articolo sintetizza le principali misure fiscali e i finanziamenti disponibili nel 2026, con indicazioni operative per professionisti, imprese e responsabili di cantiere.

Bonus Ristrutturazioni: detrazione per rimozione e smaltimento amianto

  • La rimozione e lo smaltimento dell’amianto rientrano tra gli interventi agevolabili con il Bonus Ristrutturazioni (art. 16‑bis TUIR).

  • Aliquota: 36% su spese fino a €96.000 per unità immobiliare, fruibile in 10 rate annuali.

  • Abitazione principale: aliquota aumentata al 50% per i titolari di diritti reali di godimento sull’immobile.

Spese ammissibili

  • Costi di rimozione e smaltimento da ditte autorizzate.

  • Trasporto e conferimento a impianti autorizzati.

  • Spese accessorie documentabili necessarie al completamento dell’intervento.

Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

  • Le spese per bonifica sono agevolabili indipendentemente dalla categoria catastale dell’immobile.

  • L’agevolazione è applicabile anche se non è eseguito un intervento di recupero del patrimonio edilizio concomitante.

  • Importante conservare tutta la documentazione fiscale e tecnica per la detrazione.

Ecobonus e integrazione con interventi di efficientamento energetico

  • La bonifica amianto può essere inclusa nelle spese per interventi di riqualificazione energetica quando è strumentale al miglioramento termico dell’edificio.

  • Detrazione per riqualificazione energetica: 36% (50% per abitazione principale) con limite di spesa fino a €100.000 per interventi di miglioramento energetico globale.

  • Esempi pratici: rimozione dell’eternit per consentire nuova coibentazione della copertura; rimozione propedeutica alla posa di pannelli fotovoltaici.

Contributi a fondo perduto per le imprese — Bando ISI INAIL

  • L’INAIL finanzia progetti aziendali per salute e sicurezza, includendo bonifiche da amianto tramite Avvisi regionali/provinciali del Bando ISI.

  • Contributo: fino al 65% delle spese ammissibili.

  • Importi erogabili: da €5.000 a €130.000.

  • Azione consigliata: monitorare gli Avvisi regionali e predisporre documentazione progettuale e computo metrico dettagliato.

H2: Incentivi FER 2 per impianti fotovoltaici in sostituzione di coperture in amianto

  • Il Decreto FER 2 premia impianti rinnovabili che prevedono la sostituzione di coperture con amianto rimosso.

  • Oltre agli incentivi standard sulla produzione elettrica, è previsto un premio aggiuntivo (es. €12/MWh) per gli impianti realizzati in sostituzione di coperture in eternit.

  • Valutare la combinazione di bonifica + nuova copertura + impianto fotovoltaico come intervento integrato.

Prassi operative e documentazione richiesta

  • Documenti essenziali:

    • fatture e documentazione delle ditte autorizzate alla bonifica;

    • formulari di identità dei rifiuti (FIR) e attestazioni di conferimento a impianti abilitati;

    • certificati e relazioni tecniche (Piano di Lavoro amianto quando richiesto dalla normativa regionale);

    • registrazione delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi.

  • Consigli tecnici:

    • affidarsi a imprese specializzate e professionisti abilitati;

    • includere la bonifica nel computo metrico e nel cronoprogramma dei lavori;

    • verificare compatibilità e cumulabilità tra incentivi fiscali e contributi a fondo perduto.

Scelta strategica per imprese e professionisti

  • Privati: valutare con il committente la combinazione ottimale tra Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus.

  • Imprese: verificare l’idoneità al Bando ISI e la possibilità di integrazione con impianti in sostituzione delle coperture.

  • Progettisti: predisporre relazioni tecniche che giustifichino l’ammissibilità delle spese e consentano la corretta rendicontazione.

Conclusioni operative

  • Le detrazioni fiscali e i finanziamenti disponibili rendono sostenibile la bonifica dall’amianto se pianificata correttamente.

  • La scelta tra strumenti fiscali e contributi deve basarsi su tipo di intervento, soggetto beneficiario e opportunità di integrazione con lavori energetici o fotovoltaici.

  • Cura della documentazione e conformità alle procedure regionali sono condizioni imprescindibili per l’accesso alle agevolazioni.